Pictures

Collective Pictures è una casa di produzione cinematografica che ha prodotto audiovisivi di diverso stampo e genere. E’ regolarmente iscritta alle associazioni competenti ALA e AGPC.


An anarchist life

scritto e diretto da Ivan Bormann e Fabio Toich

E’ un racconto d’avventura rocambolesca, una storia esemplare, di tensione e pratica rivoluzionaria, tra anarchia ed ironia, semplicità, curiosità, vitalità, attraverso l’Europa intera, le sue guerre e le lotte sociali del Novecento. E’ un racconto su come vivere tutto d’un fiato, di petto, in maniera responsabile, calandosi nelle contraddizioni, “sporcandosi le mani”, mantenendosi nonostante ciò centrati in un’equazione costante tra teoria e prassi.

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Una serata tra amici

scritto e diretto da Daniele Trani

Gli amici, si sa, condividono tutto. E si confidano a vicenda. Questa è la storia di Max ed Eric, due uomini sulla soglia dei quarant’anni con un approccio differente verso la vita: idealista e romantico Max, cinico e sprezzante  Eric. Ma con una particolare passione in comune. Il regista Daniele Trani  ci regala, in questo cortometraggio, un confronto dal taglio a tratti filosofico tra i due personaggi, uno sguardo sulle loro differenti personalità.

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Oltre il guado

scritto e diretto da Lorenzo Bianchini

Dopo Custodes Bestiae del 2006 e Lidris Cuadre di Tre del 2001 Lorenzo Bianchini torna con Oltre il guado. La storia ruota attorno un etologo naturalista che lavora in un remoto bosco, intrappolando animali e montando una videocamera in modo da monitorare il loro comportamento.

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Sonya

scritto e diretto da Omar Soffici

In un’epoca in cui si intravedono i presupposti di un nuovo decadentismo, l’artista è chiamato ad uscire, a respirare aria nuova; da osservatore consapevole egli cammina circospetto sulle macerie di un’epoca controversa, materiale di risulta di una civiltà distratta. Che ruolo ha svolto, in tutto questo, la donna sino ad ora? Passiva spettatrice di un massacro? Inconsapevole vittima? Si è davvero compiuta la sua maturazione? Può, la donna, essere realmente il punto di vista che mancava, chiamato ad esprimersi ora che il tempo sembra precipitare più che mai? Sonya, elemento temporale mezzano de ‘Il Ciclo delle Donne’, costituisce il percorso in scala ridotta di quello vissuto dalla donna fino all’epoca moderna; dalla coercizione alla ribellione, una presa di coscienza graduale che porta alla libertà personale. Non si tratta ancora di libertà di genere, ma costituisce l’assioma fondamentale per la rivoluzione.

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